BENVENUTI!

Chiunque abbia idee e voglia di impegnarsi per rendere più "vivibile" il nostro quartiere, è benvenuto. Non vogliamo sostituirci alle istituzioni, al contrario, collaborare a risolvere i problemi, diventare l'anello di congiunzione, quello immediato, tra la gente e le Istituzioni, senza barriere.

IL BLOG E' APERTO A TUTTI...


lunedì 7 giugno 2010

VISTO CHE STAVOLTA NOVEGRO HA RICEVUTO IL PIU' ALTO DEI CONTRIBUTI ALLE PAROCCHIE,ORA SI RIPRISTINI L' ORATORIO E SI METTANO DEI GIOCHI NUOVI PER I BAMBINI

Contributi per le parrocchie locali. [Image] [Image] [Image] Scritto da Administrator    Domenica 06 Giugno 2010 08:04 [Image]La Giunta comunale ha deliberato i seguenti contributi annuali per le parrocchie locali:
San Alberto Magno (Novegro): 130.000 euro
Santo Stefano (Segrate Centro): 90.000 euro
Madonna del Rosario (Redecesio): 50.000 euro
Dio Padre (Milano 2): 50.000 euro
S. Ambrogio ad Fontes (Villaggio): 50.000 euro
Santi Carlo a Anna (San Felice): 40.000 euro
Sono stati assegnati anche 38.000 euro al Comitato Segrate per Castelnuovo.

A NOVEGRO SIAMO STUFI!!!!!

A Novegro, infatti, incuranti delle proteste dell'anno scorso, http://comitatopernovegro.blogspot.com/2009/07/segrate-domani-no-alla-movida-se.html
si ripetono gli stessi errori. Questo week-end durante le ore notturne la frazione è stata lasciata in balìa dei frequentatori della "Movida dell'Idroscalo". Il prossimo si preannuncia ancora peggio perchè oltre ai soliti "Jardin du Bord du Lac e Magnolia", si aggiungerà sabato 12 giugno, il "Parco Esposizioni", con un evento simile che inizierà alle 16:00 e terminerà alle 04:00 del mattino.
Vi aggiorneremo sugli sviluppi...

giovedì 3 giugno 2010

NOTIZIE DAL TERRITORIO

Nonostante la serata infelice, cioè proprio la sera prima del 2 giugno, Festa della Repubblica, erano parecchi i cittadini presenti al PalaSegrate per assistere alla presentazione, loro dedicata, del Documento di Piano del PGT (Piano di Governo del Territorio). In evidenza, creando una catena di cartelli con scritto “IO AMO TREGAREZZO”, i residenti del quartiere che sarà irrimediabilmente stravolto dall’arrivo sulla Rivoltana del traffico causato dall’autostrada Brescia-Bergamo-Milano (BreBeMi).  Non stiamo a ripetere le presentazioni ufficiali, già riportate nel precedente Flash n. 295. Rimarchiamo soltanto che i presenti hanno pesantemente rumoreggiato da subito a causa della difficile decifrazione delle chart proiettate: giallo su bianco, o caratteri così piccoli da risultare totalmente illeggibili. Grave mancanza di rispetto per gli intervenuti. Lo stesso Zanoli (assessore al Territorio), che gestiva l’incontro (il sindaco, al solito, era assente), si è sentito in dovere di scusarsi: “Chiedo scusa. Non si vede proprio granché”.
L’attenzione dei presenti si è focalizzata sul previsto aumento del numero dei residenti di Segrate. Erano 33.987 il 31 dicembre 2009. Con i Piani di Intervento già approvati dalla precedente amministrazione si arriverà a 43.215 (+ 9.328). Con quelli previsti nel nuovo PGT (+ 8.598) diventeranno 51.813. Visto che, come evidenziato dagli stessi presentatori, il livello di urbanizzazione raggiunto è già di per sé un elemento negativo, “perché pensare a nuovi insediamenti?” chiede Lombardi-Vallauri. Che continua: “Vediamo che molto di quanto è stato costruito è ancora invenduto. Qual è quindi il vantaggio per i cittadini?”. Per Zanoli, la parola magica è “utenza”. E’ l’incremento dell’utenza, cioè del numero dei cittadini, che permetterà all’amministrazione di fornire, giustificandoli, i servizi necessari. E porta l’esempio di Novegro: no utenza (pochi residenti), no servizi (farmacia in particolare).
Ancora segnala che il Piano delle Regole prevede che, prima di pianificare nuovi insediamenti, almeno il 75% del vecchio pianificato deve essere stato realizzato. E a Segrate (vedi Boffalora) si è solo al 5%. Ma, per Zanoli, conta solo quello che è stato approvato in Consiglio Comunale, e quindi si va avanti.
Un residente di Milano2 evidenzia come un incremento del 52% della popolazione (da 33.987 a 51.813) sia difficilmente pensabile come un miglioramento della situazione ambientale, e chiede lumi sul progetto per il Golfo Agricolo. Sul sito del comune c’è ancora il progetto, sconfessato dal sindaco, di un anno e mezzo fa. Zanoli riconferma la volontà di costruire sul 10% del terreno disponibile. “Ma per soddisfare il previsto incremento del 50% dei residenti di Milano2, è pensabile che basterà il 10% del Golfo Agricolo?”, chiede Giove. 
Esplode anche la rabbia degli abitanti di Tregarezzo. De Stefani: “Avete parlato di tutto, ma su Tregarezzo nemmeno una parola. Sembrava tutto fatto per quanto riguarda la strada in galleria e la delocalizzazione. Ora ci dite che non potete fare niente. Non vi crediamo più”.
I problemi si sommano ai problemi. Azzini presenta quelli sull’inquinamento, “Già 10 anni fa i nostri livelli di inquinamento erano il doppio di quelli di Milano. Se arriva anche il traffico della BreBeMi, il PM10 va alle stelle. Dobbiamo invece recuperare la qualità della vita”.
Golin chiede: “che fine hanno fatto le centraline per la rilevazione del rumore a Redecesio?”. Sormani sottolinea come l’amministrazione segratese non faccia che rincorrere i problemi, senza riuscire mai ad anticiparli. In conclusione, molteplici sono i problemi di Segrate, e toccano tutti i quartieri. A più voci (Procopio, Giove) vengono chiesti una tempistica delle attività di approvazione del PGT e incontri di presentazioni e discussioni nei singoli quartieri. Ne riparleremo lì.    

lunedì 24 maggio 2010

RISPOSTA ALLA LETTERA DEL SIGNOR LIMONTA PUBBLICATA DA SEGRATEINFOLIO

SALVE SIGNOR LIMONTA RISPONDO ALLA SUA LETTERA PUBBLICATA,LA INFORMO CHE NON SIAMO SPARITI E NEMMENO CI SIAMO DIMENTICATI DEI PROBLEMI DEI NOSTRI QUARTIERI.NOI COME COMITATO PER NOVEGRO QUASI GIORNALMENTE MANDIAMO MAIL AL COMUNE ALLA POLIZIA LOCALE INFORMANDO LORO DELLE VARIE PROBLEMATICHE CHE ANCORA ESISTONO A NOVEGRO,ANCHE SE DA QUANDO ABBIAMO COMINCIATO A ROMPERE TANTO E' STATO FATTO,MA ANCORA RIMANE DA FARE TIPO I PARCHEGGI IN VIA DANTE CHE SONO OCCUPATI ABUSIVAMENTE DA MACCHINE SENZA PASS E CHE ANCORA LA CICLOPEDONALE NON AVENDO I PALETTI DELIMITATORI VIENE ATTRAVERSATA DA MOTO E SCOOTER CON GRAVE PERICOLO PER I PEDONI,E CHE DIRE DEL DOSSO DI VIA BARACCA CHE NON E' SEGNALATO VISTO CHE IL LAMPEGGIANTE IN ALTO E' SPENTO DA TEMPO.E POI PER QUANTO RIGUARDA IL POSTICINO IN POLITICA COME DICE LEI E QUALCUN'ALTRO,NON POTEVAMO AVERE MOLTO SUCCESSO POICHE' NONABBIAMOSANTI IN COMUNE E NE SANTI CHE CI HANNO FATTO LA CAMPAGNA ELETTORALE VIA TELEFONO O ADDIRITTURA PORTA A PORTA DENIGRANDO GLI ALTRI CANDIDATI DELLE ALTRE LISTE,PERSONA POI ELETTA SENZA PROBLEMI E ADDIRITTURA A MOLTI SCONOSCIUTA.I MISTERI DELLA POLITICA,PER LA PRECISIONE STO PARLANDO DI NOVEGRO.SCUSANDOMI PER LA LUNGAGGINE,MA PER LA PRECISIONE E CHIAREZZA D'INFORMAZIONE,E SIGNOR LIMONTA LE ASSICURO CHE IL NOSTRO IMPEGNO NON VERRA' MENO,ANZI LA INVITO A SEGUIRE IL NOSTRO BLOG E COSI SAPRA' DELLE NOSTRE INIZIATIVE SALUTI DI MARZO GIUSEPPE COMITATO PER NOVEGRO

mercoledì 12 maggio 2010

LE SOLITE PROMESSE NON MANTENUTE,


Il passante infernalePDFStampaE-mail
Campagne - Viabilità
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Maggio 2010 10:26
Di seguito una lettere inviata al Corriere della Sera che racconta la disastrosa esperienza di un viaggio sul passante ferroviario partendo dalla non-stazione di Segrate.

Egregio Sig.Andrea Galli                                     02-05-2010
Corriere della Sera

Dopo aver letto il suo articolo del 29 aprile che riguardava le pessime condizioni del Passante Ferroviario,non faccio che confermare quanto esposto dai lettori del suo quotidiano.
Anzi aggiungo quanto è successo a noi, Sergio e Beppe.
Partenza stazione di Segrate in condizioni disastrose,sporcizia,cartelloni orari distrutti,graffiti ovunque.
Da cittadini ligi cerchiamo i biglietti, manco l’ombra.
Saliamo sul treno e vado subito dal capotreno per pagare la corsa. Ma pure lui è sprovvisto di biglietti.
Noi insistiamo per pagare,ma in definitiva ci restituisce i soldi e ci raccomanda di pagare al controllore quando scenderemo alla nostra fermata.
Durante la corsa cerchiamo,con attenzione, di guardare dal finestrino le varie fermate. Ma sono talmente luridi che non si vede nulla.
Morale,sbagliamo la fermata,ma in compenso non paghiamo la corsa perché  del controllore non c’è neppure l’ombra. 

Viva l’Italia
Sergio Cadei
Beppe Podda